Anna Morelli, giovane infermiera appena laureata, la prima del suo corso, ha appena ottenuto il posto di caposala all'ospedale Sant'Angelo di Roma: sta per iniziare una nuova vita, ma l'inizio non è certo dei migliori.
Ancora una volta Anna è sola a dover fare una scelta importante per il suo futuro. Un aiuto prezioso e inaspettato le arriva da Elide, una vecchia paziente dell'ospedale che come la giovane caposala si trova di fronte a una scelta difficile che comporta grandi responsabilità: l'amputazione di una gamba, e quindi la perdita della propria indipendenza, contro il rischio di morire. Per entrambe c'è da scegliere tra la vita e la morte, tra il proprio istinto e la responsabilità di fronte agli altri.
Le settimane passano e Anna non ha ancora deciso se tenere il bambino che, all'insaputa del padre, continua a crescere dentro di sé. E proprio mentre cerca di affrontare questa scelta con calma e serenità, un neonato irrompe nel reparto: è Lorenzo, figlio di una paziente ricoverata d'urgenza per epatopatia. La donna è sola, abbandonata dall'uomo che quel figlio non ha mai voluto, perché già padre di altri figli.
Un altro figlio alle prese con una madre deve affrontare invece Danzi: il ragazzo, figlio di una vecchia donna derubata e poi portata misteriosamente in ospedale in seguito a un malore, minaccia i medici del reparto ritenendoli responsabili di quanto accaduto a sua madre. Danzi, di tutta risposta, risolve la diagnosi con la solita prontezza, e trova il vero responsabile dell'accaduto.
Amal, è un giovane extracomunitario che arriva in reparto privo di forze, e di parole comprensibili. Jasmine è una bambina che potrebbe salvarsi solo grazie a un intervento, se la sua religione non le impedisse di sottoporsi a trasfusioni. Così Bergamini si mette in gioco in prima persona, mostrandoci per la prima volta il suo lato più umano, e riesce a salvare la vita di Jasmine cercando di spiegare i motivi per cui ha agito.
L'incomunicabilità sembra insormontabile tra Sante Guerrini, anziano generale ricoverato da qualche tempo in reparto, e suo figlio, ragazzo silenzioso e dal carattere meno combattivo di suo padre, eppure non meno forte nello stargli accanto e nel sorreggerlo in maniera nascosta.
Riccardo Marani è un paziente "speciale" al Sant'Angelo, perché accompagnato da una scorta che non lo perde mai d'occhio, e dalla cattiva reputazione che si trascina dietro per i suoi crimini. Un detenuto non se era mai avuto in reparto, e non tutti riescono ad accoglierlo e guardarlo con gli occhi liberi dal pregiudizio. Ci prova Marco, che dopo l'iniziale timore, riesce a scorgere l'uomo dietro il detenuto, e a comprendere la tragica situazione in cui si trova.
Anna ha fissato la data dell'aborto, ma un incidente in reparto distrugge la sua scelta: una barella con cui scontrarsi, il sangue che gocciola a terra e la paura di averlo ucciso prima del previsto quel figlio indesiderato. Un'altra corsa, verso maternità questa volta, per vedere se c'è ancora la vita dentro di lei.
Sandro è un atleta e i problemi che gli hanno diagnosticato al cuore per lui possono significare la fine di un sogno. Allora è meglio pensare che non esistano e pensare che siano il frutto di uno sporco boicottaggio che vuole escluderlo dalle gare. Starà a Giacomo cercare di addolcire la verità, e renderla un boccone meno amaro sia per il ragazzo che per sua madre.
Mentre la Boschi comincia a pensare di avere un figlio, Anna è ancora alle prese con i dubbi sulla sua gravidanza: non fa in tempo a parlarne con Giacomo che il medico scopre la verità per conto suo. Si sente tradito per quella verità che Anna non ha avuto il coraggio di condividere prima, e mosso dalla rabbia si getta tra le braccia di Azzurra, la giovane e avvenente stagista.
L'attesa fuori dalla sala di rianimazione, per il padre di Sandra, sembra interminabile. La donna è appena stata sottoposta ad una tracheotomia d'urgenza, eseguita da Danzi, dopo aver avuto una reazione allergica ad un antibiotico. Errare è umano, e l'errore stavolta è della Boschi, già di per sé insicura nella sua professione, ora letteralmente paralizzata dalla tragica conseguenza di ciò che ha fatto.
Anna soffre perché sente il peso della vita che inizia a portare dentro di lei, la lontananza di Giacomo, ormai invischiato in una tresca con la stagista, la fa soffrire e il vederlo già fra le braccia di un'altra donna non è certo facile. A complicare le cose i litigi con Andrea e la sua intenzione di portarle via Pietro.
Le storie di Elvira, Mirella ed Elena, tre donne sanno ciò che vogliono consapevoli del dolore che le aspetta, che affrontano con responsabilità e coraggio.
Due donne lottano tra di loro per il primato sull'uomo a cui sono legate, Sebastiano, che è ricoverato con una grave amnesia. Prima di perdere la memoria, aveva scelto di lasciare la moglie per un altro amore, ma ora che non ricorda più nulla, tra le due donne sembra non esserci più alcuna differenza. La moglie Paola se ne approfitta, e sfrutta i vantaggi legali per tenere la nuova compagna del marito all'oscuro della sua situazione clinica.
Danzi è appena uscito di scena. Non si è mai laureato in medicina, ha esercitato la professione illegalmente, ed ora le conseguenze della sua scelta ricadono su tutto il reparto, primo fra tutti Bergamini. Giacomo intanto si rende conto che Vittorio non è il padre che desiderava aver ritrovato: non ha lasciato l'America per lui, ma perché alcolizzato a rischio in cerca di un nuovo fegato.
Anna non vuole per suo figlio un padre che non sia degno di portare questo nome. Andrea infatti dà sempre maggiore prova della sua irresponsabilità quando in reparto si scopre che l'operaio infortunatosi in un cantiere lavora, in nero, proprio per lui.
Umberto e Margherita, entrambi ricoverati con sintomi molto simili, lavorano nella stessa ong. Lui ha offerto un lavoro a lei, sieropositiva con problemi di droga, per aiutarla a rifarsi una vita. A causa di un batterio trasmesso attraverso le docce della struttura in cui lavorano, i due si sono ammalati di legionella. Mal comune mezzo gaudio, si potrebbe dire in questo caso, ma al dolore ognuno risponde in maniera diversa, e a volte la nostra sofferenza ci rende indifferente di fronte a quella degli altri.
Cinico e arrogante, Sassi si distingue per la facilità e velocità delle sue diagnosi, che a volte possono essere giuste, a volte no. E quando non lo sono bisogna ammettere di aver sbagliato, rimediare al proprio errore e soprattutto spiegarlo al paziente. È il caso di una giovane donna operata di un'appendicite inesistente, che continua ad avere forti dolori inspiegabili.
Bergamini è alla vigilia dei suoi 55 anni. È sempre stato un pilastro fermo nel nostro reparto, eppure anche lui, presto o tardi, deve affrontare la sua crisi, una di quelle crisi che ti stravolgono la vita, e che ti mettono di fronte a delle scelte. L'incontro con una sua vecchia fiamma, Emma, malata di tumore, lo riporta alla felicità dei tempi passati e lo spinge ad interrogarsi su ciò che ha avuto nella vita, e ciò che avrebbe voluto avere.
Emanuela è stata abbandonata dalla madre, che non vede né sente da anni. Quando scopre di essere affetta da una malattia ereditaria, decide di contattare la donna che ha evitato per anni dimostrando coraggio e generosità.
Katia ha sempre desiderato lavorare nelle ambulanze e ha aspettato il suo primo codice rosso con impazienza: l'occasione arriva con un incidente stradale che coinvolge due giovani ragazzi. Lei non ce la fa, lui sì, anche grazie al supporto di Katia che, però, si lascia coinvolgere nella sua tragedia, mostrandosi fragile, forse troppo.
Proprio nel giorno del loro matrimonio, un'intossicazione alimentare durante il banchetto nuziale costringe Nora e Fulvio ad andare in ospedale. Il reparto diventa così il terreno di scontro di un triangolo purtroppo noto a tutti: quello formato dalla giovane coppia e l'invadente suocera.
Emma ha deciso di voler morire perché la spaventa una vita fatta di dolore, pietà, dipendenza dagli altri, e solitudine. Chiede così di essere aiutata a smettere di soffrire, ma nessuno è disposto a farlo, tantomeno Bergamini, che la affida invece alle cure affettuose di Anna. Tra le due donne nasce un rapporto di stima e amicizia.
Giacomo deve fare i conti per la prima volta con la sua fallibilità e assumersi la responsabilità dei propri errori. Per una sua dimenticanza un paziente rischia di morire e con coraggio il medico deve ammettere di aver sbagliato.
Samuele, un ragazzo di vent'anni, in un eccesso di protezione nei confronti della madre, decide di tenerle nascosto un suo viaggio in India per non farla preoccupare. Ma proprio in quel viaggio si nasconde l'origine della sua malattia, e il protrarsi della bugia mette in difficoltà i nostri medici nella formulazione della diagnosi.
Il bene degli altri a volte si fa mettendosi da parte. È così per Giacomo che, continuando a stare con Camilla mentre pensa ad Anna, capisce finalmente che così non fa il bene di nessuno.