Gli Stati Uniti di Donald Trump firmano un pre-accordo di pace con l’Iran. Un Memorandum of understanding in 14 punti che fanno da linee generali, il resto da decidere in sessanta giorni. Oltre all’apertura dello stretto di Hormuz, gli iraniani, è palese, danno molto poco, in cambio di tantissimo. Tra cui 300 miliardi di dollari per la ricostruzione, più il sollevamento di tutte le sanzioni, fatto storico per il paese, sotto sanzioni dalla rivoluzione islamica. Se guardiamo l’accordo di Obama del 2018, questo di quasi 10 anni dopo e una guerra di mezzo è praticamente una resa senza condizioni. Non a caso, definito da molti repubblicani un errore madornale. Ma come al solito tutto può cambiare. Magari altre provocazioni da parte dell’Israele di Netanyahu, o magari un cambio improvviso da parte di Trump.