La nuova Ferrari Luce, la prima vettura elettrica di Maranello, non è piaciuta a nessuno. Il fatto però, è che la Ferrari era sostanzialmente costretta a buttarsi sull’elettrico, soprattutto per l’obiettivo di allargare il suo mercato in Cina e in Medio Oriente. Anche perché tutto il settore dell’automotive italiano ed europeo è in crisi. Un combinato di dazi, di crisi economica, decenni di mancati investimenti nell’elettrico e la spietata competizione delle macchine elettriche cinesi, oltre che le norme ambientali dell’Unione Europea. Quindi, visto che la Ferrari è il marchio della mobilità del lusso per eccellenza, che cosa significa questo per l’azienda? È riuscita a mantenere la propria identità? Che ne sarà dei motori termici? Quale sarà il destino della produzione di veicoli e macchine in Italia e in Europa applicate all’elettrico e non solo? Considerando poi le nostre debolezze industriali, economiche, e tutto il tema delle batterie?