L’Italia è una potenza. Una potenza industriale, economica, vincitrice della globalizzazione e con competenze tecnologiche che toccano l’automazione, l’intelligenza artificiale, le tecnologie militare e la robotica, il tutto tra PMI e grandi imprese. Eppure, nonostante anche il nostro vantaggio geografico in mezzo al Mediterraneo, il nostro paese non sembra riuscire a imporsi nel mondo come una vera potenza regionale, se non mondiale. Come mai questo? Come mai l’Italia, storicamente, non riesce a sfruttare le sinergie industriali, militari ed economiche del nostro paese per una strategia coerente capace di portare vantaggi concreti alla nostra stabilità, al nostro il nostro benessere e a ciò che definiamo importante? E no, non è solo colpa del governo Meloni.